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Newsletter n° 2 su OGM e la loro DIFFUSIONE NEL MONDO



Title: Newsletter n° 2 su OGM e la loro DIFFUSIONE NEL MONDO
18/1/00
LA REGIONE VENETO APPROVA LEGGE ANTI-OGM
Dopo il vertice di Seattle il Veneto è stato il primo ad approvare una legge che mette al bando gli organismi modificati geneticamente ed obbliga all'etichettatura dei prodotti immessi sul mercato. Con l'approvazione della legge sono stati introdotti, su tutto il territorio regionale:
a) il divieto di coltivazione e di produzione di specie che contengano OGM;
b) la conservazione e il mantenimento del germoplasma e delle biodiversità originale del Veneto nelle popolazioni locali di mais, al fine di combattere la diffusione di OGM;
c) l'obbligo, per i prodotti alimentari venduti in Veneto, di etichettatura indicante se il prodotto contiene OGM. Si tratta di un risultato straordinario, che pone il Veneto all'avanguardia nella tutela della salute dei cittadini e dei consumatori dai pericoli derivanti dall'introduzione di coltivazioni transgeniche.

21/1/00
MINISTRO UGANDESE INVOCA UNA LEGGE PER L'AMBIENTE
Fonte: Africa News, Kampala, 13.1.00
Il Ministro per l'Ambiente ugandese, Dr. Kezimbira Miyingo, ha invocato l'adozione di una legge che protegga la biodiversità ed assicuri la conservazione dell'ambiente.
"Mentre lottiamo per avere una legge - ha detto Il Prof. John Okedi, Direttore dell'Autorità per la gestione dell'Ambiente - materiali geneticamente modificati cominciano a fare il loro ingresso nel Paese". "Non dovremmo focalizzare la nostra attenzione solo sui prodotti GM - ha affermato il Dott. Charles Mugoya del Consiglio Nazionale per le Scienze e la Tecnologia -, perché rappresentano una parte del problema. Vi sono altri aspetti della questione che hanno determinato le nostre lotte contro l'importazione di sementi, quali il fenomeno della mucca pazza".
Egli ha criticato l'impiego di tecniche OGM anche sotto il  profilo delle conseguenze sui diritti degli agricoltori, i quali non potranno più piantare i loro semi, ma dovranno dipendere dai fornitori.

21/1/00
UNISCITI A TUTTI COLORO CHE SORVEGLIANO IL GRUPPO DI MIAMI
Fonte: Genetics, UK
Delegati provenienti da tutto il mondo si incontreranno a Montreal dal 24 al 28 gennaio per decidere il destino dell'ingegneria genetica. Le negoziazioni relative al Protocollo sulla Biodiversità che si sono susseguite a partire dal summit di Rio nel 1992, mirano a stabilire delle regole globali in merito alla sicurezza di maneggio, trasferimento ed uso dei LMOs (organismi viventi genericamente creati), attraverso le barriere nazionali. La sigla LMOs comprende semi, batteri, enzimi, cereali, cibo manipolato e fibre.
A far seguito alla conferenza del WTO a Seattle lo scorso Novembre, le discussioni legate al Protocollo sulla Biodiversità si presentano con la solita contrapposizione tra questioni di "libero mercato" e questioni legate all'ambiente, alla salute e all'impatto socio-economico. La gran parte delle posizioni negoziali si sono polarizzate in due schieramenti: da un lato, il "Like-minded Group", dall'altro il "Gruppo di Miami".
Il primo, comprende più di cento Paesi del Sud del Mondo e rappresenta la maggior parte della popolazione mondiale. Questo Gruppo è impegnato nel tentativo di far inserire nelle leggi internazionali due diritti fondamentali per ciascun Paese:
1) Il diritto di conoscere ciò che stanno importando;
2) Il diritto di dire NO, fondato sulla valutazione dei rischi per la salute e per l'ambiente.
Essi individuano nel Principio della maggior cautela, il senso fondamentale del Protocollo per la Biodiversità (Meglio sicuro che spiacente!)
Per raggiungere l'obiettivo della biosicurezza, essi chiedono:
a) un consenso informato in forma preventiva (AIA), per assicurarsi che i paesi esportatori informino i paesi importatori del potenziale impatto dei LMOs anteriormente alla prima spedizione;
b) il diritto di rifiutare gli LMOs per motivi legati alla tutela della salute, dell'ambiente o per evitare l'impatto negativo sulla situazione economico-sociale;
c) responsabilità legale e risarcimento dei danni causati da LMOs;
d) una chiara etichettatura e confezione separata, per assicurarsi che i consumatori sappiano ciò che comprano.
Il Gruppo di Miami è composto da quei paesi che esportano OGM: US, Canada, Australia, Cile, Argentina e Uruguay. Essi considerano il Protocollo che i Paesi del Sud invocano, come una limitazione al commercio. Gli US hanno affermato che non firmeranno mai alcun protocollo.
I Gruppo di Miami vuole che la regolamentazione dei LMOs avvenga sotto il patrocinio del WTO (World Trade Organization) e ritiene che il diritto di esercitare il commercio sia più importante del benessere del mondo (naturalmente, eccettuando il LORO benessere).
Il Gruppo ha tentato di perseguire i suoi scopi a Seattle, al congresso dei Ministri del WTO, ma i negoziati sono falliti.
Dopo Seattle, il mondo sta osservando Montreal per verificare se il clima generale stia davvero cambiando.
Esiste finalmente la speranza che si possa avere un sistema di regolamentazione mondiale più democratica e trasparente, in grado di frenare il potere delle multinazionali e promuovere la giustizia, il benessere e la salute dell'ambiente anziché l'avidità.

21/1/00
L' UNIONE EUROPEA PREME PER UN ACCORDO SULL'AMBIENTE A MONTREAL
Fonte: Commissione Europea DN.:IP/00/36, 17.1.00
Bruxelles: Una conferenza internazionale cercherà di definire il Protocollo sulla Biosicurezza a Montreal, dal 24 al 28 gennaio. Il Protocollo è un accordo sull'ambiente secondo la Convenzione sulla Biodiversità, che mira a facilitare un'adeguata valutazione dei rischi prima di consentire i movimenti oltre frontiera dei LMOs derivati da biotecnologie. Dopo cinque anni di negoziati, l'UE ritiene sia ora di concludere l'accordo, che dovrebbe basarsi sul principio della massima cautela e contemperare le preoccupazioni dell'ambiente e del commercio. Il Commissario Europeo per l'Ambiente, esorta tutti i Governi ad andare a Montreal e concludere l'accordo.

21/1/00
SOCIETA' US POTREBBE RADDOPPIARE IL COSTO PER LA DIAGNOSI  DEL CANCRO IN UK
Fonte: The Guardian, James Meek17.1.00
Una società US, detentrice del brevetto di due geni umani responsabili del cancro al seno, sta minacciando il lavoro di 15 società UK che effettuano un test genetico a metà prezzo.

21/1/00
BIOPIRATERIA AI DANNI DEI FAGIOLI MESSICANI
Fonte: RAFI, Canada, Genotype, 17.1.00
Una società con sede legale negli US, la POD-NERS, ha citato gli esportatori Messicani di fagioli, affermando che la vendita in America dei fagioli messicani (Phaseolus Vulgaris) viola il brevetto che la società detiene su una varietà di fagioli gialli. Non c'è da stupirsi che le due varietà di legumi siano così simili! La POD-NERS Americana ha ottenuto la varietà gialla "Enola" dal popolare fagiolo messicano "Azufrado", che la società ha acquistato in Messico nel 1994.

21/1/00
I CAPI TRIBU' INDIANI D'AMERICA STANNO PREPARANDO UNA CAUSA INTERNAZIONALE CONTRO GLI SCIENZIATI CHE HANNO ESPROPRIATO IL SAPERE INDIGENO
Fonte: ISTOf Magazine, n.1581 Brazil, 19.1.00

25/1/00
JILTED DELTA E PINE LAND CO., CITANO LA MONSANTO PER RICHIEDERE UN MILIONE DI DOLLARI IN ³ALIMENTI²
Fonte: The Agribusiness Examinator n. 62, 20/1/00
Il matrimonio tra i due ex-colossi dell'ingegneria genetica, incapace di procreare la sua sterile progenie - il seme Terminator, è recentemente terminato in una dolorosa separazione. Il partner respinto - la Jilta Delta e Pine Land - ha annunciato che citerà in giudizio la sua ex-metà - la Monsanto - per ottenere un milione di dollari di "alimenti"

25/1/00
NELLA CAUSA CONTRO L'EPA, GREENPEACE VINCE LA PRIMA BATTAGLIA PER IL BANDO DELLE COLTIVAZIONI BT
Fonte: Greenpeace, comunicato stampa
Washington. Un Tribunale superiore è stato d'accordo nel ritenere l'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente (EPA) responsabile, per la sua decisione di rendere legali le coltivazioni di piante manipolate geneticamente. All'udienza di martedì scorso, il giudice Oberdofer della Corte Federale di Washington, ha detto che "terrà la EPA sui carboni ardenti", ordinando contestualmente all'Agenzia di controbattere entro 60 giorni alle accuse di Greenpeace.

27/1/00
LE POSIZIONI DI PRINCIPIO DELLE ONGs AL NEGOZIATO SUL PROTOCOLLO PER LA BIOSICUREZZA
Fonte: Genet
"Noi, membri delle società civili di tutto il mondo, perseguiamo l'adozione di un Protocollo per la Biosicurezza fortemente cautelativo, secondo i dettami della Convenzione sulla Diversità Biologica. Siamo sempre più preoccupati  per la presenza di ingredienti geneticamente modificati nei nostri cibi e per le coltivazioni OGM che vengono consentite sui territori dei nostri Paesi, senza adeguata comprensione degli effetti che tali organismi possono provocare sui nostri ecosistemi e sulle nostre catene alimentari..."

28/1/00
UN  RAPPORTO TRAPELATO AVANZA LA PRETESA CHE IL PESCE D'ALLEVAMENTO
DANNEGGI QUELLO SELVATICO
Fonte: Ottawa Citizen, by Tom Spears
Salmoni d'allevamento fuggiti dalle vasche hanno danneggiato l'esigua riserva canadese di salmoni selvatici, accoppiandosi con essi, ammette un rapporto interno del Fisheries Department.

28/1/00
LA GRAN BRETAGNA  HA GARANTITO IL BREVETTO PER UN EMBRIONE CLONATO
Fonte: The New York Times
La settimana scorsa la Gran Bretagna è diventata il primo paese al mondo a consentire la brevettabilità di cloni di embrioni umani allo stadio iniziale. La decisione potrebbe provocare nuove controversie tra i critici delle biotecnologie, benché la titolare del brevetto Geron Corporation abbia annunciato che non intende creare cloni umani. La Geron, che ha base a Blacksbury, spera di usare la tecnologia per aiutare coloro che soffrono di malattie degenerative; in teoria, anziché subire il trapianto di un fegato che potrebbe essere rigettato, una persona potrebbe essere salvata con nuovi tessuti cresciuti dal cellule che appartengono al proprio corpo.

28/1/00
GLI OMG SONO DAVVERO ESSENZIALI PER UN'AGRICOLTURA EFFICACEMENTE SOSTENIBILE IN UN MONDO AFFAMATO? SMANTELLIAMO IL MITO DELLA GENETICA COME RIMEDIO PRINCIPALE DELLA PRODUZIONE AGRICOLA GLOBALE.
Fonte: Natural Law Party, UK
La verità è che per decadi intere l'approccio industrializzato all'agricoltura si è focalizzato principalmente su metà del quadro, e cioè su cosa va sopra la superficie del suolo, piuttosto che cosa va al di sotto di esso. La chiave per aprire il potere di questo ulteriore regno della generosità della natura è una sua intelligente gestione olistica, non la modificazione genetica delle piante. Per contro, negli ultimi cinquant'anni c'è stato un instancabile DUMBING DOWN mentale dell'agricoltura moderna, basato sostanzialmente sullo sviluppo della chimica e delle tecnologie collegate, che in pratica sposta l'intelligenza gestionale dalla fattoria al laboratorio della fabbrica. La questione se scegliere la via di rendere forte l'agricoltore, ovvero di decidere per una dipendenza dalle corporazioni costruita sui diritti di proprietà intellettuale, costituisce il più delicato tema da affrontare a livello globale in agricoltura all'alba del terzo millennio.

31/1/00
IL PROTOCOLLO di CARTAGENA SULLA BIOSICUREZZA E' STATO ADOTTATO
Fonte: Genet News
Lo scorso 30 gennaio, il Protocollo di Cartagena sulla Biosicurezza è stato adottato dai delegati di 128 Paesi aderenti alla Convenzione sulla Biodiversità. Questa decisione rappresenta una pietra miliare nello sviluppo degli accordi multinazionali sull'ambiente.
Il Protocollo sulla Biosicurezza, con l'introduzione di tre principi fondamentali, stabilisce nuovi standards per le leggi ambientali internazionali:
- codifica il Principio di Precauzione, quale principio guida nei processi di decision-making relativi alla importazione di LMOs (Organismi viventi modificati);
- assoggetta l'importazione di certe categorie di LMOs ad un procedimento di consenso informato preventivo;
- assicura alle proprie decisioni uno status paritario a quello dei provvedimenti del WTO.
L'art.4 del Protocollo statuisce che: "Il presente Protocollo sarà applicato a movimenti transfrontalieri, transito, maneggio e uso di tutti gli organismi viventi modificati che potrebbero avere effetti avversi sulla conservazione e sull'uso sostenibile della diversità biologica, tenendo anche conto dei rischi sulla salute umana".
Mentre i LMOs-farmaceutici sono ancora esclusi (art.5), i LMOs in transito o destinati ad uso controllato sono stati inclusi nel Protocollo (art.6).
Tuttavia, essi non saranno sottoposti alla procedura AIA (consenso informato preventivo) e alla valutazione di rischio. L'esclusione dal Protocollo sul movimento transfrontaliero per i LMOs medicinali umani-principalmente vaccini, riflette un interesse comune a tutti i paesi industrializzati. Tutti gli sforzi dello schieramento dei Paesi "like-minded" sul punto, sono stati vani.
Le ONG, specialmente quelle "verdi", hanno fortemente criticato anche la clausola sulla stima del rischio. La sua esclusione, infatti, sposta l'assunzione del rischio dai paesi esportatori a quelli importatori.
Durante i negoziati è stata creata una nuova categoria di LMOs: i LMO-FFP.
Questa abbreviazione indica LMOs destinati al consumo diretto sotto forma di cibo, mangime o come ingrediente, e sostituisce l'espressione "merce".
Mentre a Cartagena è stato escluso l'assoggettamento ad AIA per tali LMOs, i negoziati finali a Montréal hanno portato alla introduzione di una procedura "AIA leggerà per i LMO-FFP (art.11).
In altri termini, i Paesi firmatari del Protocollo devono essere informati circa l'approvazione dell'introduzione di LMO-FFP nel mercato, da parte di un altro Stato firmatario.
l'importazione in se non deve essere annunciata, ma il Paese importatore può richiedere "ulteriori informazioni o adottare decisioni in base alle sue leggi interne 'ispirate agli obiettivi del Protocollo".

31/1/00
IL RISO D'ORO-UNA GRANDE ILLUSIONE?
Fonte: Florianne Koechlin
Un team guidato da Ingo Portykus del Swiss Federal Institute of Technology di Zurigo, ha costruito un riso transgenico contenente la protovitamina A.
Tre geni artificiali sono stati inseriti nel genoma del riso, per completare le vie biochimiche necessarie alla produzione della vitamina A nel chicco.
Il lavoro, è stato finanziato dal Rockfeller Institute (USA) e dalla Unione Europea.
Il mondo delle istituzioni internazionali, FAO e WHO in testa, ha accolto con grande entusiasmo il nuovo prodotto, sulla base dei primi risultati sperimentali effettuati in Asia, America Latina ed Africa. Pare infatti, che sia di grande giovamento nelle patologie dovute a insufficienza di Vitamina A (cecità, diarrea, ecc).
Tuttavia, il progetto di promozione del riso transgenico, oltre ad essere un approccio limitato perché basato su una sostanza nutritiva singola e isolata, solleva altri dubbi:
- BIOLOGIA
La protovitamina A esiste solo in laboratorio. Non è provato che la pianta manifesti le proprietà supposte in ecosistemi diversi (è noto che le piante transgeniche che danno buoni risultati in laboratorio, falliscono in natura, specie nel caso in cui contengano non uno solo  ma ben tre geni artificiali).
Inoltre, l'assorbimento della protovitamina A dipende dall'intestino e, solo successivamente, il corpo la trasforma in vitamina A. Tale sintesi avviene in presenza di sostanze grasse o oleose, dato che la vitamina A si scioglie esclusivamente in ambiente grasso.
La dieta delle popolazioni povere è spesso povera di grasso e, pertanto, la vitamina verrebbe eliminata non digerita attraverso le feci.
Infezioni da vermi o diarrea possono pure provocare la VAD.
Secondo Bruno de Benoist del WHO di Ginevra, cattive condizioni igieniche e acqua non potabile sono fattori importanti nell'incidenza del VAD.
La biodisponibilità della vitamina A è ancora poco compresa e, inoltre, si comincia ad osservare che le malattie che dipendono dalla malnutrizione si estendono a molti altri fattori. Non esiste bacchetta magica per la soluzione del problema.
- BREVETTI
Ingo Potrykus ha pubblicamente denunciato la prassi di brevettare cose viventi: "...così tanti campi di ricerca sono stati bloccati a causa della titolarità dei brevetti. Gli scienziati ora dovrebbero iniziare a infrangere la legge. Qual è la società commerciale che vuole avere pubblicità negativa per aver fatto andare in galera chi vuole combattere la povertà?" (The Progressive Populist, St. Louis, USA 1999).
Ma c'è un altro Ingo Potrykus: nei tempi passati lavorava per Novartis, ed è ancora molto vicino alla multinazionale. Una ricerca ha inoltre rivelato che, il nominato Dott. Potrykus, è cointeressato in qualità di inventore in almeno trenta brevetti su altrettante piante, la maggior parte delle quali è di proprietà Novartis. Il più recente brevetto Novartis che porta il nome Potrykus come inventore, è datata 1999.
- COLTURE
La proteina transgenica del riso dà un intenso color giallo. Per decenni, le popolazioni del Sud del mondo hanno sentito che il "bianco più bianco" (per riso e pane) era simbolo di progresso, di qualità e di Occidente. Ora, di colpo, gli scienziati si aspettano che quelle stesse popolazioni preferiscano il color giallo. Le esperienze della FAO con i programmi VAD, dimostrano che la chiave perché tali iniziative abbiano successo è che vengano rispettate le abitudini culturali, le tradizioni e le credenze locali. Non le si può cambiare dal giorno alla notte.
Ancora una volta, incontriamo il tipico tentativo del Nord di risolvere i problemi del Sud con un approccio tecnocratico tipo "pallottola magica". Ma noi sappiamo per esperienza che questo tipo di approcci isolati e unidimensionali non funzionano affatto.

31/1/00
LA VITAMINA "A" DI MOSTARDA DELLA MONSANTO
Fonte: Florianne Koechlin:
L'iniziativa intrapresa per combattere il VAD (Vitamin A Deficiency) mediante l'impiego di ingegneria genetica su una pianta largamente usata, la seconda iniziativa per importanza, è partita dal settore privato.
Attraverso un comunicato stampa del 19.03.1999, la Monsanto ha reso noto di aver donato la sua tecnologia di produzione dell'olio al beta-carotene ad agricoltori a basso reddito.
Nel comunicato, la Monsanto ha dichiarato di "aver creato un Alto Team per l'olio al beta-carotene che lavorerà attraverso la Global Vitamin A Partnership (un grande sforzo USAID di fornire la vitamina A usando i mercati delle grandi corporazioni transnazionali) e attraverso gruppi di pressione locali, per identificare aree fortemente bisognose di sviluppare varie coltivazioni appropriate per quei climi e quelle aree..."
Essendo divenuta una delle Società più impopolari sulla terra e dovendo fronteggiare il largo dissenso sugli OGM in Europa e Nel Regno Unito, la Monsanto ha tentato di dimostrare che l'ingegneria genetica non esiste esclusivamente per beneficiare i suoi promotori donando ai piccoli agricoltori di una tecnologia orientata al mercato.
Tuttavia, a dispetto dell'annuncio sulla donazione, il mondo non sembra esser stato molto impressionato: infatti, solo il TATA Energy Research Institute indiano ha chiesto di diventare partner della società.

31/1/00
LA FRITO-LAY E IL BIOTECH
Fonte: American Press, Canada
Il produttore di snacks Frito-Lay Inc., va dicendo ai suoi fornitori che smetterà di usare granturco geneticamente manipolato.

1/2/00
ORMONI: L'ASSOCIAZIONE PER LA PROTEZIONE DEGLI ANIMALI AUSTRIACA  METTE IN
GUARDIA DAI RISCHI DEL RBST
Fonte: Associazione per la Protezione degli Animali Vier Pfoten, Austria
L'Austria fa pressione affinchè vengano urgentemente adottate delle iniziative miranti a proteggere le persone dal cancro e da altri rischi causati dai latticini prodotti da animali geneticamente modificati della Monsanto.
Le preoccupazioni dell'Austria sul benessere degli animali, sulla sicurezza del cibo e sul cibo geneticamente modificato sono tra le più grandi al mondo. Tuttavia, tali preoccupazioni sono complicate dal fatto che l'ormone GM del latte rBST è prodotto esclusivamente in Austria dalla Biochemie Kundl, un impianto Novartis che opera per effetto di licenza rilasciata da Monsanto. Nel 1988, più di 100 milioni di dosi dell'ormone GM sono state esportate negli Stati Uniti e in altri 16 Paesi del Terzo Mondo. Mentre la somministrazione di rBTS alle mucche europee è stata vietata nel mese corrente, sulla inconfutabile considerazione della sua pericolosità per la salute degli animali, non vi è allo stato attuale alcuna restrizione alla importazione di latticini GM, né alcun obbligo di etichettatura...

3/2/00
l'INDUSTRIA BIOTECH USA l'"ORGANICO" COME CAVALLO DI TROIA PER L'INGRESSO NEL MERCATO INDIANO
Fonte: Secretariat of Diverse Women for Diversity, 8 Febbraio l'UNDP (United Nations Development Programme), terrà un incontro su: "Il ruolo della Partnership commerciale nella promozione del Commercio e dello sviluppo sostenibile", per promuovere le biotecnologie come "organiche". Lo stratagemma di vendere prodotti della ingegneria genetica (GE) come organici, è stato usato negli Stati Uniti precedentemente, ma è fallito grazie alla protesta di migliaia di agricoltori e consumatori di cibi 'organici'.
In realtà, che l'organico sia stato usato come cavallo di Troia per lanciare in India prodotti GE, risulta evidente data la totale assenza del movimento di agricoltori biologici nel programma dell'UNDP. Persino il Ministro dell'Agricoltura non è stato invitato a partecipare ai lavori. Al contrario, saranno i dirigenti del Ministero per il Commercio che si occuperanno di agricoltura biologica...
Per favore, inviate delle lettere al Capo dell'UNDP in India, affinché contesti questo incontro e ne promuova, invece, uno sull'agricoltura sostenibile e sulle coltivazioni organiche. Dovrebbe inoltre richiedere la piena partecipazione del Ministro dell'Agricoltura e dei movimenti per l'agricoltura organica in India.
L'indirizzo del Rappresentante residente dell'UNDP in India è

Dr. Brenda Gael Mcsweeney, United Nations Development Programme, 55 - Lodi
Estate, Post Box No. 3059, New Dlhi - 110003 -India
Tel: 0091-11-4628877, Fax: 91-11-4627612
Email: ind@undp.org
URL: http://www.undp.org.in

3/2/00
LA FEDERAZIONE CANADESE  DELL'AGRICOLTURA RICHIEDE
Fonte: Comunicato Stampa, Agnet Canada
La CFA richiede che venga effettuata una analisi esaustiva dell'impatto del Protocollo sulla Biosicurezza prima della sua ratifica.
"Il Protocollo sulla Biosicurezza della scorsa settimana imporrà che tutti i cereali e i semi oleosi debbano esser segregati dai campi fino alla destinazione finale (con tutti i costi aggiuntivi che ciò comporta) oppure che le spedizioni per l'esportazione debbano essere etichettate etichettate come "Potrebbe contenere OGM", ha detto il Presidente del CFA Bob Friesen. "Gli agricoltori ed il Governo devono comprendere chiaramente l'onere monetario e gli altri pesi conseguenti, prima di decidere se ratificare l'accordo".

3/2/00
COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE EUROPEA SUL PRINCIPIO CAUTELATIVO
Fonte: Stefan Emmott
Bruxelles, 2 FEBBRAIO 2000
Oggi la Commissione Europea ha adottato una Comunicazione sull'uso del principio cautelativo, per informare le parti interessate su come la Commissione intende applicare questo principio e stabilire linee-guida per la sua applicazione. La Comunicazione sottolinea che il principio precauzionale è parte di un approccio strutturato all'analisi del rischio, e gioca un ruolo rilevante nella gestione del rischio stesso.
l'atto della Commissione identifica le misure che si possono adottare in virtù del principio cautelativo: laddove un determinato intervento si ritiene necessario, esso dev'essere proporzionato al livello di protezione scelto, non discriminatorio nella sua applicazione e coerente con altre misure similari precedentemente adottate. Inoltre, tali misure dovrebbero essere basate sull'esame dei costi e benefici potenziali derivanti sia dalla loro adozione, sia dalla loro mancata adozione  e  sempre soggette a revisione alla luce di nuove acquisizioni scientifiche. Dovrebbero permenere solo fino a quando i dati scientifici rimangano incompleti, imprecisi o inconcludenti e quindi il rischio da imporre alla società sia considerato troppo alto.
Infine, potranno assegnare la responsabilità o l'onere della prova per produrre la dimostrazione scientifica necessaria a una completa definizione dell'assunzione del rischio.
Queste linee guida serviranno ad impedire il ricorso non garantito al principio cautelare, come forma capziosa di protezionismo.

4/2/00
IL TEMA DEI DIRITTI SULLA VARIETA' DELLE PIANTE ACCENDE IL DIBATTITO IN ASIA
Fonte: International Rice research Institute (IRRI Philippines) Mentre l'idea che una società possa detenere la proprietà di varietà popolari (di piante) è ormai pacifica per colture come grano e mais, non è così  per il settore del riso Asiatico, dove persino le nuove varietà vengono sempre rese disponibili in favore di tutti gli agricoltori. Ma, con l'avvento delle biotecnologie e la World Trade Organization (WTO), con le regole e le limitazioni che si intravvedono all'orizzonte, queste tradizioni cambieranno velocemente.

4/2/00
LA REGIONE LAZIO HA BANDITO GLI OGM
Fonte: Antonio Onorati, Crocevia, Italia
La regione Lazio ha adottato un testo di legge (regionale) titolata come segue: "Norme in materia di coltivazione, allevamento, sperimentazione e commercializzazione di organismi geneticamente modificati (OGM) e prodotti da loro derivati".
La legge, dispone la totale esclusione dell'uso di OGM e loro coltivazione su tutto il territorio regionale (5 milioni di persone e 230.000 aziende agricole!)

4/2/00
LA SITUAZIONE DEGLI OGM IN TAILANDIA
Fonte: Genet
Dalla metà degli anni '90, piccole quantità di germopasma di semi di cotone sono stati introdotti in Tailandia per effettuare tests di laboratorio e tests sul campo. Successivamente, il germoplasma OGM si è esteso ad altre colture quali mais, riso, papaya, pomodori ecc.
La Tailandia, è diventata lentamente terreno di sperimentazione delle colture OGM.

4/2/00
PIANTE PROTETTE DA BREVETTI: ORDINANZA DEL FEDERAL CIRCUIT CHIARIFICA LA
CONFUSIONE DELLA LEGGE
Una recente decisione  della Corte d' Appello per il  Federal Circuit avente ad oggetto un brevetto su semi di mais, potrebbe avere delle ripercussioni a lunga gettata sul problema della fame nel mondo e per l'agrobusiness in generale.
La Corte d' Appello, in una ordinanza del 19 gennaio, da stabilito che i semi, cosi' come le piante che da essi derivano, sono brevettabili per effetto del 35 U.SC. 101.PIONEER HI-BRED INTERNATIONAL Inc.v. J.E.M.Ag.Supply Inc., No.99-1035. Sebbene l'Ufficio Brevetti abbia sinora rilasciato brevetti su piante e semi, e' solo con tale ordinanza che la brevettabilita' viene definitivamente stabilita.

4/2/00
l'UNIONE CEREALICOLA  RUSSA AFFERMA CHE PROMUOVERA' I CEREALI MODIFICATI
Fonte: Bridge Information System Inc.
l'Unione cerealicola Russa ha deciso di studiare e promuovere l'uso di cereali GM in Russia, ha affermato Vladimir Petrichenko, Vice Presidente dell'Unione.
 Inviteremo specialisti dall'estero, per un' approfondita discussione del problema."
Petrichenko ha aggiunto che vi sono vantaggi evidenti nell'uso delle piante GM, mentre non vi sono prove di fatto contrarie." Gli effetti positivi delle colture GM sono evidenti specialmente nella lotta alle malattie delle piante. Le paure che i vegetali GM possano avere un impatto negativo sulla salute umana, non e' stata ancora provata." La Russia ha piantato mais e soya GM, per la prima volta, nel 1999.

7/2/00
IL GIAPPONE PERMETTERA' L' ETICHETTATURA DEI CIBI CONTENENTI SOiA
Fonte: Dow Jones, Agnet, Canada
Nel regime delle nuove linee guida dettate dal Ministro dell'Agricoltura, Foreste e Pesca, secondo le fonti ministeriali citate in questa notizia,  il Giappone permettera' l'etichettatura di cibi  contenenti soya come liberi da ingredienti geneticamente modificati, anche se il 5% della soya usata e' GM.  Benche' il limite del 5% per la soya non sia cosi' severo come quello dell'1% adottato dalla Comunita' Europea, grosse firme commerciali giapponesi avrebbero  dichiarato che i nuovi requisiti sono troppo restrittivi.

8/2/00
L'FBI ANNUNCIA CONFERENZA SULL'ECOTERRORISMO-GE A BERKELEY, IN CALIFORNIA
Fonte: Universita' della California I dipartimenti di polizia dell'Universita' della California di Berkeley e Davis, in collaborazione con l'istituto Nazionale per la Giustizia, annunciano un simposio aperto sul tema dell'ecoterrorismo.
I delitti nazionali che hanno come obiettivo le biotecnologie sono  i crimini antitecnologici emergenti, nel terzo millennio.

8/2/00
Fonte: "Human Society, US"
PIU' VANTAGGI O SVANTAGGI? COLTIVAZIONI DI PIANTE TRANSGENICHE E FAME NEL MONDO
"...Non abbiamo bisogno di raccolti GE per avere cio' che ci serve: riforma agraria, innanzitutto, per nutrire la popolazione locale in modo ecologico ed economicamente sostenibile. l'India, esporta regolarmente l'equivalente di due miliardi di dollari di riso e farina di grano, nonche' l'equivalente di parecchi miliardi di dollari in pollame, uova, latticini e carne di manzo. In verita', l'India non ha affatto bisogno di coltivazioni GE per nutrire i suoi 360 milioni di persone malnutrite. Nessun onesto realista accetterebbe le dichiarazioni di Monsanto e Conway's, secondo cui i raccolti GE aiuterebbero a sconfiggere la fame nel mondo". ha detto Michael Fox, Dsc., Phd., BVet Med., MRCVS Senior Scholar.

8/2/00
GRUPPI GIAPPONESI ESPRIMONO PREOCCUPAZIONE RELATIVAMENTE AL PIANO DI
ETICHETTATURA DEGLI OGM
Fonte: Reuters
Gruppi di consumatori giapponesi hanno attaccato gli attuali programmi di governo di etichettatura dei cibi geneticamente modificati, ritenendoli inadeguati. Hanno fatto inoltre pressioni sul Ministro della Sanita', affinche' proponga una legge che elimini le scappatoie consentite del sistema.

8/2/00
I PREZZI SALGONO, MA LE INCERTEZZE SUI PRODOTTI GM NON RECEDONO
Fonte: Farmers Weekly, USA
Nonostante si siano verificati alcuni aumenti nei prezzi delle derrate agricole, gli agricoltori americani si chiedono se debbano scomodarsi a piantare il mais geneticamente potenziato e il seme di soia, considerato che le questioni sollevate l'anno scorso relativamente alle vendite dei raccolti GM sono ancora  irrisolte. In particolare, gli agricoltori sono preoccupati per la loro potenziale esposizione al risarcimento del danno e biasimano altresi' media,  governo e universita', per aver presentato solo un punto di vista di parte pro-biotech. Essi non avevano realizzato che il Food and Drug Administration dichiaro' sicuri gli OGM solo sulla base di ricerche fornite dalle societa' biotech: "Abbiamo bisogno di una moratoria su piante ed animali GM, in modo da poter esplorare i rischi", ha dichiarato John Kinsmen.

8/2/00
IL SUD AFRICA VEDE GLI OGM COME UN AIUTO PER SUPERARE LE DIFFICOLTA' RURALI
Fonte: Daily Mail and Guardian
Le povere popolazioni rurali del Sud Africa potrebbero diventare i principali beneficiari della controversa tecnologia degli organismi manipolati, ha affermato il Responsabile delle Risorse Genetiche presso il Dipartimento dell'Agricoltura. Lo stesso Mr. Moepuli, in un' intervista a Reuter, ha dichiarato inoltre che gli OGM resistenti ai pesticidi potrebbero persino assicurare un profitto agli agricoltori, alla fine della stagione.

9/2/00
10.000 MAIALI UCCISI NEI LABORATORI CHE EFFETTUANO TRAPIANTI
Fonte: Electronic Telegraph, numero 1720
Negli ultimi quattro anni, gli scienziati hanno ucciso 270 scimmie e piu' di 10.000 maiali nel corso degli esperimenti effettuati per trapiantare organi animali nell'uomo tanto piu' che non un solo xenotrapianto fino ad oggi ha avuto successo. La rivelazione ha sconvolto i MPs che hanno richiesto un' interrogazione sulla correttezza etica di tali procedimenti.

10/2/00
SOLO IL 12% DEGLI AGRICOLTORI SVEDESI PIANTEREBBE OGM
Fonte: Genet
Un sondaggio tra agricoltori svedesi pubblicato sull'ultimo numero del giornale dell'agricoltura ATM (4 Febbraio 2000), ha rivelato che solo il 12% prenderebbe in considerazione di piantare OGM. l'anno passato, erano il 19%.

10/2/00
L'AUSTRALIA: l'ARROGANZA INCONTRA LA SUA CONTROPARTE MODIFICATA
Fonte: Stephen Emmot
Il protocollo sulla Biosicurezza, firmato a Montreal il 29 gennaio scorso da 130 paesi pone fine ad un anno che ha visto gli OGM passare da tecnologia pronta a spazzare il pianeta, ad esperimento screditato senza futuro. "Per la prima volta, i paesi avranno la possibilita' di scegliere se vogliono importare prodotti GM no, quando manchi la prova scientifica (della loro innocuita')", ha dichiarato il Ministro britannico Micael Meacher a Montreal. " Ora e' ufficiale: le norme ambientali non sono subordinate alle norme che regolano il commercio. e' stata una battaglia infernale!".

10/2/00
LA NESTLE' STA PER RIGETTARE IL CIBO GM A HONG KONG
Fonte: Comunicato stampa Greenpeace
Oggi Greenpeace ha dato il benvenuto all'annuncio della Nestle' di Hong Kong di bandire il cibo GE ma, durante una manifestazione tenutasi davanti agli uffici della societa' a Hong Kong, ha chiesto che si impegni a produrre cibi liberi da OGM in tutto il mondo. " Ci aspettiamo che la Nestle' adotti questa politica anche in Cina", ha detto Lo Tse Ping della sezione cinese di Greenpeace.

10/2/00
GLI INVESTITORI DI WALL STREET HANNO PERSO LA FIDUCIA NELLE BIOTENCOLOGIE DURANTE IL 1999
Fonte: Rachel's Environment & Health Weekly
Gli investitori di Wall Street hanno perso la fiducia nelle biotecnologie durante il 1999. il Giornale di Wall Street del 7 gennaio diceva che: " Con le contestazioni sui cibi geneticamente modificati che si diffondono su tutto il pianeta e impongono un  pedaggio alle scorte delle societa' con attivita' agricole biotecnologiche,  e' difficile vedere quelle  societa' come un buon investimento, anche a lungo termine."

10/2/00
BIOTECNOLOGIE E AGRICOLTURA SOSTENIBILE
Fonte: Calestous Juma, Harvard university, USA
l'articolo di Michael Fox e' una rappresentazione distorta dei miei commenti al Congressional Briefing dello scorso 24 gennaio, e ho richiamato la sua attenzione sul punto. Ti pregherei di fra circolare le mie affermazioni appresso riportate...Calestous Juma

10/2/00
CREAZIONI TANDEM PER LA PREVENZIONE DELLE SUPER-ERBACCE
Fonte: ISB News Report, B. R. Shmaefsky
Biosicurezza sembra esser diventata una parola popolare, possiamo persino testimoniare la creazione di "geni  biosicuri". Gia' la tecnologia Terminator venne presentata come un qualcosa che gli ambientalisti avrebbero dovuto encomiare. Piu' in basso, la storia simile della tecnica Tandem, che usa gli stessi inquietanti argomenti. La diffusione di transgeni tra i parenti selvatici di piante GM, dovrebbe venir neutralizzata dagli effetti piu' o meno letali dei transgeni sulle piante selvatiche.
Queste idee sono considerate folli da chiunque veda le piante selvatiche come parte della biodiversita' e non come qualcosa che si deve impedire di far crescere a tutti i costi. Quando una certa porzione del ceppo incorpora anno dopo anno transgeni letali o sterilizzanti per OUTCROSSING (ibridazione?) da colture GM, cio' blocchera' certamente l'ulteriore ingresso di transgeni anche in un numero maggiore di piante, semplicemente perche' quel ceppo si estinguera'. Tali geni " Biosicuri" risolveranno il problema della biosicurezza annientando le piante selvatiche suscettibili di impollinazione da parte di colture GM.

10/2/00
LA CONFERENZA OECD DI EDIMBURGO  SUGLI ASPETTI SCIENTIFICI E SANITARI DEI
CIBI GENETICAMENTE MODIFICATI
Fonte: OECD
l'Organizzazione per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo terra' una fondamentale conferenza internazionale, ospitata dal governo del Regno Unito a Edimburgo, Scozia, dal 28 Febbraio al 1 Marzo. l'evento, che verra' trasmesso su internet in tempo reale, fa parte  del programma di lavori assegnati all'OECD con l'obiettivo di rivedere e relazionare sugli aspetti delle biotecnologie e sulla sicurezza alimentare, in risposta ai mandati dei Ministri OECD e su richiesta dei leaders del Gruppo degli 8 paesi industrializzati. Per favore spedite per e-mail i vostri suggerimenti ai seguenti indirizzi: helenfisher@oecd.org       STIBIoquestions@oecd.org

11/2/00
LA CAUTELA NON DEVE DIVENTARE UNA BARRIERA PER IL COMMERCIO.
Washington: Delle linee guida internazionali dovrebbero esser sviluppate per impedire che i paesi blocchino arbitrariamente l'importazione di cibi nel nome della " cautela", ha affermato ieri un consulente dei massimi vertici EU.

11/2/00
SCADE IL TERMINE PER l'ETICHETTATURA DEI CIBI AUSTRALI ASIATICI GM
Fonte: Reuters
Il completamento del regime di etichettatura per i cibi GM prodotti in Australia/ Nuova Zelanda sara' ritardato di parecchi mesi e portato a definizione in Maggio, ha detto ieri il Ministro della Sanita' Neozelandese Annette King.
"Speravamo di definire i dettagli all'inizio del 2000, ma il Ministro che mi ha preceduto ha richiesto ulteriori approfondimenti sugli oneri finanziari conseguenti".